Festa della musica a suon di banda sulle nostre strade, appuntamento in piazza per sabato 25 Giugno. Lo spettacolo sarà presentato da Laura Magnani.

Le note di una banda, si sa, sono quelle che più di altre riescono a trasmettere i sentimenti di una comunità. La banda è sempre presente: nei momenti gioiosi e nei momenti tristi, nelle occasioni solenni ed in quelle meno formali.

Ed in questo periodo contrassegnato da storiche rinunce, quella di non sentire più riecheggiare le note di ottoni, legni e percussioni sulle nostre strade e nelle nostre piazze, è stata una di quelle più sgradevoli: due anni e mezzo senza la colonna sonora irrinunciabile per qualsiasi evento di popolo sono stati davvero un boccone amaro per tutti.

Anche a Rivolta, la Festa Internazionale della Musica di questo speciale 2022, anno della ripresa, non poteva non prevedere il ritorno della banda in piazza, ed in grande stile. Ecco, dunque, un grande evento per archiviare definitivamente una triste esperienza che, pur avendo il privilegio di poter esser scritta sui libri di storia, vogliamo lasciarci alle spalle e letteralmente dimenticare.

La comunità di Rivolta è orgogliosa di possedere una delle bande più longeve di tutto il circondario, forse di tutta Italia: ben un secolo e mezzo di vita. Era il 1875, infatti, quando un gruppo di appassionati – supportati dalle istituzioni civili e religiose – decise di dar vita a questo straordinario sodalizio. La Banda Cittadina “Sant’Alberto” si è resa protagonista della storia del nostro borgo, ininterrottamente, per tutti questi decenni. Ed è pronta ad affrontare il futuro con tutta la determinazione necessaria.

«Siamo molto entusiasti di poter tornare a suonare sulle strade del nostro borgo – spiega entusiasta Renato Alghisi, storico presidente, ora musicante ed attivista del gruppo – Le nostre attività stanno riprendendo alla grande: a settembre riaprirà a pieno ritmo la scuola per i giovani allievi musicanti (dagli 8 anni in su) e stiamo preparando un open-day per far conoscere al pubblico tutto ciò che abbiamo in cantiere».

La voglia di fare alla nostra storica banda non manca. Il Direttore artistico – Maestro Giuseppe Pratticò – ed il presidente – Luca Robustelli – giovani, dinamici ed intraprendenti, non smettono di trasmettere entusiasmo ai 42 musicanti, pronti a sorprenderci con nuovi ed importanti progetti.

Il grande raduno bandistico organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con la banda rivoltana, il Rotary Club Rivolta d’Adda Gerundo ed il Coordinamento Bande Musicali della Provincia di Cremona, ha senza dubbio l’obiettivo di dar supporto alla banda ed alla loro mission. E, per dar man forte ai musicanti rivoltani, prevede anche la partecipazione di alcune bande ospiti.

Il Corpo Bandistico di Pandino, diretto dal Maestro Marco Pozzi, è una storica formazione strumentale che predilige tutti i generi musicali: dal repertorio classico, alla musica popolare, alle colonne sonore, agli originali per banda. Con 43 componenti, 20 servizi e 5 concerti all’anno può vantare un’attività artistica molto importante e dinamica.

La scuola di musica interna conta 75 allievi. Oltre ai corsi di strumenti a fiato e a percussione (finalizzati all’ingresso nella junior band prima ed in seguito nel Corpo Bandistico), offre anche i corsi di propedeutica musicale, chitarra e pianoforte.

La Junior Band raggruppa dal 1999 i membri più esperti della Scuola Allievi ed ha un proprio calendario annuale di esibizioni.

Nel 2015, in collaborazione con l’Ente Sovracomunale Parco del Fiume Tormo, i musicanti pandinesi hanno ideato e realizzato la prima edizione del Festival  “La Sinfonia dell’Acqua – Concerti ai fontanili”, una serie di concerti che si tengono nel periodo estivo con delle location particolari, quali appunto i fontanili (peculiarità del territorio basso bergamasco, cremasco e lodigiano) che hanno l’obiettivo di unire una parte musicale ad una parte di approfondimento sulla natura ed il territorio che ci circonda. Questo Festival è giunto con crescente successo nel 2022 all’ottava edizione. 

Il Corpo Bandistico di Agnadello sarà il secondo ospite del grande raduno rivoltano. Forte dei suoi 34 componenti e dei suoi 43 anni di storia, si occupa di un repertorio che spazia tra vari generi musicali cercando di soddisfare le esigenze di pubblico e dei musicanti. Nei concerti vengono eseguiti brani di musica pop, colonne sonore, grandi autori, nonchè brani di classica e altri cantati di operistica.

Generalmente si tengono due concerti all’anno in occasione del Natale ed a fine stagione nel mese di giugno. Mentre i servizi svolti sono circa una decina.

Attualmente, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, il gruppo ha continuato a proporre dei corsi per giovani allievi gestiti totalmente dal Maestro Angelo Pertusi.

La formazione si è costituita nel 1979 grazie alla volontà di un gruppo di amici per poter dare al paese una banda come avevano già quelli limitrofi. Tra mille difficoltà organizzative iniziali il gruppo ha raggiunto ben presto un discreto numero di musicanti ed ha vissuto un lungo periodo positivo al quale, dopo un primo periodo di difficoltà, ha fatto seguito una lunga stagione di successi che perdura tutt’oggi con grande soddisfazione dei componenti.

All’evento rivoltano del sabato 25 giugno, prima di darsi appuntamento nella piazza principale del paese – dove li attenderà una madrina d’eccezione, la brillante Laura Magnani – le bande sfileranno nelle quattro contrade: Porta Rocca, Porta Paladino, Porta d’Adda, Porta San Michele. Siamo certi che le loro note sapranno segnare definitivamente la fine di un brutto periodo che tutti quanti vogliamo lasciarci alle spalle ed aprire una nuova stagione di serenità e di vivacità, di quelle che la nostra comunità non ha difficoltà a mettere in campo alle giuste condizioni.

Buona BANDA a tutti!

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