La kermesse agricola e commerciale intitolata a Sant’Apollonia, che si prepara ad accogliere, per la 198a volta, visitatori da tutta l’alta Italia, ha anche la sua proposta artistico-culturale. Per tutti, infatti, nella giornata di domenica ci sarà occasione di conoscere e ammirare i due principali monumenti del borgo: la Basilica romanica di Santa Maria e San Sigismondo e la Chiesa rinascimentale di Santa Maria Immacolata.
Si tratta di due gioielli artistici che meritano di essere scoperti in tutte le loro sfaccettature:
In Basilica la severa struttura romanica (tendente al gotico), i meravigliosi ornati scultorei collocati sui capitelli dei pilastri e sugli archi trionfali delle abisidi, la preziosa decorazione pittorica e il suo percorso artistico che va dal 1200 agli inizi del Novecento.
In Santa Maria Immacolata l’importante volta affrescata da Martino Piazza che costituisce un esempio unico di applicazione dei dettami raccolti nel Trattato sulla Pittura di Leonardo Da Vinci in tema di fisiognomica, i suggestivi riquadri che ritraggono gli episodi della vita della Vergine, il meraviglioso altare marmoreo di epoca barocca, opera di Andrea Fantoni.
A fare gli onori di casa saranno impegnati i Custodi di arte e storia che, ormai da tempo, sono in prima linea nella promozione delle bellezze artistiche rivoltane. Tra loro anche alcuni giovani liceali che stanno svolgendo in paese, al fianco dei Custodes, il loro tirocinio alternanza scuola-lavoro.
Le porte saranno aperte:
- in Santa Maria Immacolata:
domenica dalle 10:00 alle 17:00
- in basilica (negli orari liberi dalle celebrazioni liturgiche):
domenica dalle 11:30 alle 17:00.
Ogni mezz’ora ci sarà la possibilità di accedere a una visita guidata a ingresso libero.


